Z Nation, la Recensione – NO SPOILER

Anteprime
Andrea Prosperi
Lettore ossessivo-compulsivo, quando non è su Twitter lo trovate a scrivere articoli sulle ultime novità del mondo dei fumetti.
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Lettore ossessivo-compulsivo, quando non è su Twitter lo trovate a scrivere articoli sulle ultime novità del mondo dei fumetti.

Quando si parla di SaldaPress non si può non pensare a The Walking Dead. La casa editrice ha infatti portato in Italia, con grande successo, l’opera che ha reso celebre Robert Kirkman, ben prima che la serie tv rendesse tutto ciò famoso per il grande pubblico.
In realtà The Walking Dead rappresenta solo la punta dell’iceberg, mentre il tema dell’apocalisse zombie ha invaso ogni area del mondo dell’intrattenimento, basti pensare a World War Z al cinema, The Last Of Us su console, e altre serie televisive, tra cui spicca Z Nation.

SaldaPress ha così deciso di ampliare il proprio catalogo, proponendo la miniserie a fumetti omonima, che fa da prequel e spin-off rispetto all’opera madre.

Oceano di Sangue

L’incipit è dei più classici: è passato dal tempo dall’inizio dell’apocalisse zombie, e l’umanità è ormai al limite. I pochi che sono sopravvissuti al contagio vivono costantemente nella paura e nelle fame, non più predatori, ma prede. Si è nel pieno di quella che viene chiamata Estate Nera, fatta di carestia e morte. In questa circostanza il lettore incontra uno dei personaggi principali della serie tv, Charles Garnett, ufficiale della Guardia Nazionale degli Stati Uniti, impegnato nel tenere al sicuro un rifugio per alcuni sopravvissuti. Eppure la pace è un obiettivo sempre più lontano: alla minaccia esterna dei non-morti si va sommando la minaccia interna, dettata dalla fame e dalle possibili rivolte.

Nella disperata ricerca di cibo, Garnett decide di inviare alcuni dei suoi uomini migliori alla ricerca del Soylent-Z, un composto liofilizzato sviluppato mentre della fine del mondo, con cui poter sfamare per un lungo periodo l’intero campo profughi.

La missione si rivelerà ben più difficile del previsto, portando gli uomini di Garnett a confrontarsi con altri gruppi di esseri umani, in cui la crudeltà e la leggere del più forte hanno ormai sostituito la civiltà. Un racconto crudo, denso di sangue e sofferenza, in cui il lettore viene coinvolto nella visione di ciò che resta del genere umano.

Umanità (?)

Il racconto risulta indipendente dalla produzione originale, rivelando il suo collegamento semplicemente nel personaggio di Garnett, mostrando ciò che è avvenuto prima degli eventi della serie tv. Ciò è totalmente positivo, poiché rende possibile la lettura a chiunque, anche ai semplici appassionati di letture a tema zombie, senza l’obbligo di essersi dedicati al serial televisivo.

La sceneggiatura è realizzata da Fred Van Lente, autori di fumetti tutt’altro che nuovo a questo genere: è infatti tra gli autori di alcuni capitoli della saga Marvel Zombies, serie della Casa delle Idee che ha cavalcato l’onda del fenomeno legati ai non-morti. L’esperienza si nota, in un racconto che riesce ad allontanarsi dai cliché più classici, cercando di trovare nuove vie per raccontare il nuovo mondo in cui l’umanità ha abbandonato se stessa. La struttura stessa di una miniserie consente di lasciare il lettore con la stessa identica sensazione dei protagonisti: uno smarrimento, senza alcuna certezza di ciò che accadrà da quel momento in poi.

Da un punto di vista puramente artistico il volume non riesce a brillare. Edu Menna pecca nel non riuscire a rendere le tavole davvero dinamiche, caratteristica che avrebbe trasmesso in miglior modo la costante adrenalina del racconto. A buone e spettacolari splash page si sommano tavole con poco movimento, in grado di trasformarsi in un vero difetto.

Alla fine del mondo

Z Nation è un volume che possiede una propria identità, risultato difficile da raggiungere in un momento in cui c’è una straordinaria abbondanza di narrazioni sul genere zombie. Forte, crudo, reale, con dei personaggi che riescono ad essere ben caratterizzati anche se in poche pagine. Una lettura che sa sicuramente coinvolgere e stravolgere, spingendo anche verso la possibilità di avventurarsi nel mondo dell’omonima serie tv.

Z Nation è nelle fumetterie dal 16 Marzo, per SaldaPress, a 15,90€.

Z Nation

Z Nation
6.8

Sceneggiatura

7.5 /10

Disegni

6.0 /10

Chine

6.5 /10

Indipendenza

7.0 /10

Caratterizzazione

7.0 /10

Pros

  • Sceneggiatura non banale

Cons

  • Disegni che non rendono al meglio la natura del racconto

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