Old Man Quill, Ethan Sacks svela dei dettagli sulla miniserie Marvel

Fumetti
Gianfranco Autilia

Dopo aver sceneggiato l’acclamata miniserie Old Man Hawkeye per i disegni di Marco Checchetto, lo scrittore Ethan Sacks ritorna a lavorare sull’universo alternativo distopico della Marvel lanciato con Vecchio Logan per dar vita a una nuova serie limitata costituita da dodici capitoli: Old Man Quill. Annunciato lo scorso novembre in anteprima mondiale al Lucca Comics & Games, il succitato fumetto si offre di raccontare le avventure di uno Star-Lord futuristico disegnate da Robert Gills e colorate da Andres Mossa. La prima uscita approderà nelle fumetterie d’oltreoceano il 6 febbraio e avrà una cover firmata da John Tyler Christopher che potete trovare di seguito assieme alle prime pagine dell’albo.

Rispondendo alle domande del sito ufficiale della Marvel, Ethan Sacks ha rivelato di essersi innamorato di questo mondo e dell’idea di ciò che accade quando è proprio il nemico a vincere.

“Può uno come il Dottor Destino cambiare da conquistatore ad amministratore e capo? Quando un eroe si fa avanti, come affronta il fatto di essere un fuorilegge anziché la figura autorevole? Per me, ci sono così tante cose preziose da estrarre dalle Terre Desolate con cui spero che anche gli altri scrittori e artisti abbiano l’opportunità di giocare.”

Quando gli viene chiesto perché la sua scelta per il protagonista sia ricaduta su Peter Quill e che cosa trova più affascinante di lui, Sacks rivela:

“L’intero concetto è derivato dall’idea di dove cavolo potessero essere i Guardiani della Galassia quando il piano del Teschio Rosso di far fuori gli eroi ebbe inizio. Ovviamente erano fuori dal mondo, quindi come sarebbe stato far scoprire loro dell’accaduto solo molto tempo dopo? E cosa potrebbero fare? Peter in particolare ha un interesse perché è un terrestre. Ciò che amo di lui è che sotto questa spavalderia il suo humor è un leader e combattente realmente competente. Mi piace l’idea di decostruirlo per poi rimetterlo in sesto.”

In merito ai suoi pensieri sul team dei Guardiani della Galassia, lo scrittore sostiene che in loro c’è una chimica magica.

“È una squadra di disadattati, che funzionano meglio insieme piuttosto che da soli. Anche se non lavoravano insieme da molto, molto tempo. Ho amato particolarmente scrivere Rocket e Gamora, il primo perché è la parte comica essenziale in una storia molto dark, e la seconda è il collante competente che mantiene unito il gruppo.”

Marvel.com fa notare che la storia prende luogo dopo un periodo in cui Peter Quill era stato imperatore di Spartax e, a tal proposito, Sacks rivela:

“Quando questa storia ha inizio, Peter si è evoluto in un leader su scala planetaria, e si rivela essere molto in gamba. Almeno fino a quando non entra in conflitto con la Chiesa universale della Verità – con conseguenze cataclismatiche. Cinquanta anni dopo, questo povero ragazzo è nel disperato bisogno di redenzione e così ritornano i suoi ex compagni Guardiani nella sua vita per offrirgli una seconda opportunità poiché ora l’altra sua casa, la Terra, affronta la stessa minaccia.”

In conclusione, lo sceneggiatore afferma che Old Man Quill sarà caratterizzata da altre versioni future dei personaggi, ma le sue anticipazioni si fermano qui per evitare di dire troppo.

Fonte: Marvel

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