Junky Cable, la Recensione – NO SPOILER

Fumetti
Andrea Prosperi
Lettore ossessivo-compulsivo, quando non è su Twitter lo trovate a scrivere articoli sulle ultime novità del mondo dei fumetti.
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Lettore ossessivo-compulsivo, quando non è su Twitter lo trovate a scrivere articoli sulle ultime novità del mondo dei fumetti.

Il panorama del fumetto italiano si fa più vario ogni giorno, grazie anche all’arrivo di case editrici la cui vocazione è puntare in maniera forte e decisa su nuovi autori, in grado di attirare un pubblico decisamente diverso. Il tutto con il preciso desiderio di mantenere l’originalità e l’individualità, evitando l’omologazione.

Una simile filosofia, quella di Shockdom, ha guidato il nuovo lavoro di Claudio Avella, Junky Cable, sci-fi dai tratti erotici e parodistici. Un’avventura futuristica, in un distopico mondo. Sarà riuscito a conquistarci questo volume?

Banzai (?)

Ciò che colpisce, fin dalle prime pagine di questo racconto, è l’ispirazione di stampo giapponese che permea l’intera narrazione. Junky Cable può infatti essere annoverato non solo nella sci-fi, ma anche avvicinarsi agli ecchi, i manga con un contenuto leggermente hentai tipici della nazione del Sol Levante. Non parliamo esclusivamente del contenuto leggermente erotico (tra l’altro in chiave decisamente umoristica), ma anche di tutto ciò che compone la natura grafica del volume: dalle atmosfere ai design, dalle ambientazioni alle inquadrature, tutto collabora per restituire la sensazione di un fumetto che si ispira al Giappone. Tutto, tranne lo stile del disegno: una scelta decisamente ponderata e molto apprezzata, evitando di realizzare Junky Cable in stile manga, “imitando” il tipico concetto artistico giapponese, per preferire un tratto personale, unico, mostrando la provenienza nostrana dell’opera.

In tutto ciò fanno da contorno tutta una serie di easter egg e citazioni a opere del fumetto giapponese entrate ormai nella cultura popolare: da Sailor Moon a Pokemon, arrivando anche a citare delle scene, come nel caso di Saint Seiya (noto in Italia come I Cavalieri dello Zodiaco).

Tra Humor e Azione

La sinossi è piuttosto semplice: una coppia di banditi vuole ritrovare la loro scomparsa figlia. Per farlo dovranno affrontare situazioni al limite del paradossale, tra perversi nemici e terribili piani. Sullo sfondo, la posta in palio è decisamente alta: la salvezza non solo della stessa figlia, ma anche di migliaia di persone.

C’è un’ottima commistione tra action e humor, con una buona caratterizzazione dei personaggi. La trama procede in maniera veloce, senza annoiare: Junky Cable riesce a rapire, spingendo verso una lettura tutta d’un fiato, cogliendo in pieno il ritmo frenetico dell’opera.

La sceneggiatura ha dei difetti, tra cui dialoghi a volte troppo prolissi nello stesso balloon e situazioni risolte in maniera troppo sbrigativa, ma sono più dovuti alla giovinezza dell’autore che a dei veri problemi del racconto. Sicuramente per Claudio Avella Junky Cable non è un punto d’arrivo, ma un pregevole punto d’inizio, per affinare e limare le sue capacità e la sua fantasia.

La caratterizzazione dei personaggi, nonostante la natura breve del racconto, riesce ad emergere. Abbiamo dei personaggi davvero trattati a tutto tondo, anche grazie al sapiente uso di alcuni brevi flashback in grado di donarci un senso di approfondimento difficile da ottenere diversamente.

Promosso?

Shockdom ha scelto bene con Junky Cable?

Decisamente sì. Nel suo ambito il fumetto riesce ad avere la propria identità e la propria originalità, con un gusto decisamente “particolare” e non adatto a tutti. Forse il vero limite è proprio nel non essere adatto ad un grandissimo pubblico, ma più “tarato” verso un tipo di lettore ben più specifico. Un lavoro in grado di generare un pregevole mix tra il fumetto italiano e giapponese, dalla natura leggera e divertente.

Se siete alla ricerca di una lettura prevalentemente action, dando una fiducia ben riposta alle nostre nuove leve, non potete lasciarvi sfuggire Junky Cable!

Junky Cable

7.2

Sceneggiatura

7.5/10

Disegni

7.5/10

Caratterizzazione

7.0/10

Originalità

7.0/10

Colori

7.0/10

Pros

  • Leggero e divertente
  • Easter egg e citazioni di livello

Cons

  • Acerbo in alcuni punti

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