Dinotopia – Il magistrale lavoro di James Gurney e il franchising

Speciali
Vito Fabrizio Brugnola
Laureato in Filosofia con tesi su Kant e la filosofia analitica, tutor online di filosofia e storia, appassionato di disegno, curatore della rubrica di storie brevi a fumetti "BadLands" (tempo permettendo) e contributor per NerdPlanet.it, attualmente si dedica a tematiche con analisi dati, data science e machine learning. Ha nel cassetto una graphic novel sci-fi che prima o poi finirà.

Laureato in Filosofia con tesi su Kant e la filosofia analitica, tutor online di filosofia e storia, appassionato di disegno, curatore della rubrica di storie brevi a fumetti "BadLands" (tempo permettendo) e contributor per NerdPlanet.it, attualmente si dedica a tematiche con analisi dati, data science e machine learning. Ha nel cassetto una graphic novel sci-fi che prima o poi finirà.

Quando pensiamo ai dinosauri e alla loro rappresentazione cinematrografica, il primo film che ci viene in mente è sicuramente Jurassic Park. Niente altro, o almeno niente altro che sia degno di nota.

Forse, però, le cose non stanno proprio così. Probabilmente i magnifici animali che camminavano sulla nostra Terra 165 milioni di anni fa avranno ispirato qualcun altro, oltre il solito Spielberg. La risposta è: Sì. Esistono altre opere di finzione magistralmente concepite che hanno per oggetto i dinosauri.

Noi di NerdPlanet vogliamo quindi introdurvi al fantastico mondo di Dinotopia.

Carattere dell’opera

Era il lontano 1993, e in Italia veniva pubblicato da Fabbri Editore il magnifico libro illustrato Dinotopia. Facciamo alcune considerazioni preliminari sull’opera.

In primo luogo Dinotopia ha la forma di un diario di viaggio. Siamo nel 1860 e il biologo Arthur Denison e il figlio Will, seguendo le orme di Darwin, si ritrovano naufraghi su un’isola misteriosa, non presente sulle mappe.

La mappa di Dinotopia

La mappa di Dinotopia

Questo “non luogo” è appunto Dinotopia, un’isola sconosciuta, misteriosa e senza tempo.  Non passa molto prima che padre e figlio si ritrovino ad incontrare il primo dinosauro. L’isola però non è abitata solo da animali giganti. L’isola è qualcosa di più. Dinotopia è a tutti gli effetti una comunità nella quale uomini e dinosauri vivono in armonia, un’isola in cui si è costruita una società di cui sono parte integrante gli uomini quanto i dinosauri.

Arthur e Will Denison incontrano alcuni dinosauri - James Gurney

Arthur e Will Denison incontrano alcuni dinosauri – James Gurney

Ecco che l’opera non si limita ad essere un diario di viaggio, ma, al contempo, assume la forma di un taccuino di appunti di uno scrupoloso biologo, che si scopre anche sociologo e antropologo di questa terra meravigliosa.

Sfogliando il libro si ha proprio questa impressione. Tutte le esperienze di Arthur Denison sono registrate. Le usanze, i modi, l’alfabeto, le architetture e la tecnologia di Dinotopia sono illustrati in maniera molto precisa. Il libro riesce a raggiungere altissimi livelli, illustrando a parole o con disegni tutto ciò che c’è da raccontare e sapere su questo magnifico parto creativo.

Dinotopia nella sua enorme varietà

La realtà è che in Dinotopia non c’è solo un tipo di realtà. Pur essendo un’isola, questa terra offre la varietà geografica di un intero continente. La varietà degli studi e delle ricerche fatte per trasporre e coniugare i vari tipi di società umana nella cifra di Dinotopia è immensa. Ad esempio, nelle zone fredde incontreremo per lo più la fauna dell’era glaciale, con mammuth e tigri dai denti a sciabola.

Questa varietà e questa ricerca non si esprimono solo e soltanto lungo l’asse dello spazio, ma anche lungo quello del tempo. Anche alcuni momenti storici sono rappresentati ad accennati nelle dinamiche come nelle fattezze.

Mammuth in Dinotopia - James Gurney

Mammuth in Dinotopia – James Gurney

Dinotopia – James Gurney

Il nome di Dinotopia si lega inscindibilmente al suo autore, il magistrale illustratore James Gourney. Classe 1958, Gurney è un signore americano che si sarebbe sentito sicuramente a suo agio nell’Inghilterra vittoriana imbevuta sino all’osso di positivismo.

Il mestiere di Gurney è quello dell’illustratore scientifico. Collabora, infatti, con il National Geographic Institute e le sue opere sono state esposte al National Museum of Natural History (Washington) e al Norman Rockwell Museum (Stockbridge).

Il suo modo di lavorare non può che far innamorare. Gurney è un maestro in tutti i sensi. Il suo studio è una bottega di arte e scienza nel quale, prima di ogni illustrazione, ci sono studi di anatomia comparata e paleontologia. Poi viene la parte artistica vera e propria, in cui modellini opportunamente scolpiti e illuminati vengono finalmente ritratti. Il video che segue vale più di mille parole sul fantastico lavoro di Gurney.

Forse non dobbiamo stupirci affatto se nel 2014 un dinosauro, il Torvosaurus gurneyi, è stato intitolato a quest’uomo.

Dinotopia rimane il suo lavoro più noto. Di Dinotopia, Gurney non è solo l’illustratore, ma anche lo scrittore. Oltre al volume che qui vi presentiamo, intitolato Dinotopia – A Land Apart From Time, ci sono altri tre libri. Questi sono A World Beneath (1995), First Flight (1999) ed infine Journey to Chandara (2007). Tutti illustrati e scritti da Gurney.

Se per caso, sfogliando i magistrali libri di Dinotopia di Gurney vi venisse in mente il pianeta Naboo di Star Wars, sappiate che non è un caso.

Dinotopia – La questione del franchise

Se leggendo queste poche righe siete stati colpiti dall’immensa ricchezza, sforzo e talento di Gurney forse vi starete ponendo una domanda. La domanda in questione è: perché non è sorto un franchise di Dinotopia? La risposta è che, in realtà il franchise c’è, ma non sfiora neanche lontanamente la qualità sfornata dalle sapienti facoltà di Gurney.

Oltre ai libri esistono dei giochi da tavolo, un videogioco assolutamente dimenticabile e addirittura una miniserie con Wentworth Miller, star di Prison Break.

Chi ha amato Dinotipia fin dall’infanzia, si può chiedere come mai così poca qualità? Come mai così poche risorse per un prodotto creativo di così gran valore?

La risposta che abbiamo avuto l’ha data lo stesso Gurney a chi vi scrive e l’abbiamo presa come un vangelo.

I giochi di Dinotopia - James Gurney

I giochi di Dinotopia – James Gurney

Dinotopia – La risposta di Gurney sull’assenza del film.

Alcuni mesi fa, decisi ad avere delle risposte, cercammo l’email di Gurney per scrivergli. Non parlammo del franchise, ma ci limitammo al film. Non avevamo troppe speranze sulla possibilità che uno degli autori preferiti sin dall’infanzia rispondesse.

Gurney tuttavia ci ha stupiti, mostrando di essere una persona saggia e squisitamente gentile, oltre che di enorme talento. Vi riportiamo qui la sua risposta con traduzione

“Thank you for your very nice letter. You are very kind to tell me that you have remembered my books about dinosaurs after all these years. Science has learned so much about them in that time that I might imagine them a little differently — some with more feathers.

It’s OK that there is no movie about Dinotopia. Movies tend to overwhelm the memories of books. Also, I don’t know if it’s possible to capture the utopian feeling of Dinotopia in a movie, where conflict is necessary.
Anyway, never forget those childhood dreams. They propel us through the rest of our lives.”
James Gurney
Traduzione
Grazie per la tua lettera. Sei stato molto gentile per aver ricordato i miei libri sui dinosauri dopo tutti questi anni. La scienza ha imparato così tanto su di loro in questi anni che li immaginerei in maniera un po’ differente – alcuni con più piume.
Il fatto che non vi sia un film su Dinotopia va bene. I film tendono a sovrastare i ricordi dei libri. Inoltre, non so se sia possibile catturare il sentimento utopico di Dinotopia in un film, dove il conflitto è necessario.
Ad ogni modo, non dimenticare mai quei sogni dell’infanzia. Ci spingono per il resto delle nostre vite.
James Gourney

Dinotopia – La morale da trarre

La morale da trarre dall’opera è che viviamo in un mondo dove la creatività viene troppo spesso tradotta in entertainment e commercio. Che non tutte le opere hanno il taglio giusto per trasformarsi in un franchise o per essere trasposte al cinema. Che la qualità non è successo delle vendite, ma l’amore di una persona che dura anni, e che dopo venti anni si ricorda e si commuove ancora. Questo può essere considerato, per certi versi, un successo maggiore.

James Gurney ci insegna ciò. Quando e se comprerete e leggerete Dinotopia, fatelo con spirito di raccoglimento, immergetevi, fate che questo sia un fatto privato tra voi e il lavoro di Gurney. Questo vi garantirà un arricchimento e quell’arricchimento farà parte del vostro bagaglio nei decenni a venire.

Copertina di Dinotopia - James Gourney

Copertina di Dinotopia – James Gourney

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