The Don Rosa Library: Volume 4, la Recensione

Fumetti
Federica Vacca

Il quarto volume della Don Rosa Library offre un indice eterogeneo di storie, da quelle brevissime a gag, a quelle lunghe e avventurose, a delle chicche particolari. Una delle storie pubblicate infatti è la continuazione di un lavoro incompiuto di Barks, mentre una brevissima storia presentata nel volume è l’unico esemplare di DuckTales scritto da Don Rosa. Il volume è ovviamente sempre arricchito da pagine di approfondimento scritte dal fumettista stesso che spiegano la genesi dei suoi lavori e le curiosità che gli appassionati non si possono perdere.
Ecco nel dettaglio le storie di questo numero.

SUA MAESTÀ DE’ PAPERONI


Questa storia del 1989 è considerata da molti la migliore avventura con i Paperi scritta da Don Rosa, nonostante a lui non piaccia l’idea di aver ralizzato il suo miglior lavoro a soli due anni dalla sua prima pubblicazione. Don Rosa cerca sempre di attenersi alla realtà storica e anche in questo caso la premessa su cui si basa la vicenda ha un fondo di verità. Sir Francis Drake nel 1579 è giunto sulle coste californiane per prendere il possesso di alcune terre in nome dell’Inghilterra. Don Rosa ha fatto si che Drake giungesse proprio dove sarebbe sorta Paperopoli e che per una serie di eventi la concessione di quelle terre entrasse in possesso di Cornelius Coot e successivamente di Paperone, che si ritrova così proprietario di un possedimento indipendente a tutti gli effetti. Proclamatosi sovrano del nuovo regno di Paperonia dovrà fronteggiare tutte le conseguenze dell’indipendenza e dell’isolamento politico, comprese le invasioni dall’esterno ed il rischio di tracollo finanziario della città di Paperopoli, costretta a rimborsare anni di tasse versate ingiustamente da Paperone. Il finale darà la dimostrazione dei veri valori che caratterizzano il papero più ricco del mondo.

Le quattro storie che seguono sono state solamente disegnate da Don Rosa e pubblicate per l’editore olandese Oberon. Don Rosa non è un grande estimatore di queste sceneggiature, ma per completezza ha deciso di inserire anche questi lavori nella sua opera omnia. Delle quattro storie disegnate, l’unica apprezzata dall’autore è l’ultima, un’unica tavola a gag.

PAPERINO IN “IL PIACERE DI DARE”


In questa breve storia i nipotini si lamentano degli arretrati della paghetta che spettano loro da parte dello zio nuovamente disoccupato. Paperina decide di intervenire impartendo una lezione di altruismo e dando a zio e nipoti 10 dollari da spendere non per loro stessi ma per acquistare un regalo. Paperino sarà costretto a rincorrere la banconota persa per tutta Paperopoli, per poi scoprire che il regalo che è riuscito a trovare per i nipotini è lo stesso che loro hanno fatto a lui.

PAPERINA IN “UNA DATA DA NON DIMENTICARE”
Brevissima storia in tre tavole in cui Paperina cerca una via di scampo dai suoi obblighi sociali che la vedono impegnata contemporaneamche con tutti i suoi amici alla stessa ora, per ricordarsi solo alla fine che il motivo era giustificato.

PAPERINO EDUCATORE MODELLO
Questa breve storia ha come protagonisti i primi nipotini, ovvero non le sagge e mature Giovani Marmotte, ma i discoli che cercano di marinare la scuola in ogni modo. Paperino cerca di ricoprire il ruolo di educatore modello, ma i nipotini riusciranno a tenergli testa grazie alla scoperta delle vecchie e pessime pagelle dello zio con le quali lo ricattano: se non li lascerà stare le mostreranno a Paperina. Alla fine giustizia sarà fatta e tutti e quattro saranno costretti a tornare in qualche modo sui banchi di scuola.

ZIO PAPERONE E LA FORTUNA A PORTATA DI TASCA


In questa singola tavola, l’unica apprezzata da Don Rosa, Zio Paperone e Gastone passeggiano nel parco sfidandosi a colpi di risparmio. L’ultima vignetta decreterà il vincitore tra la fortuna di uno e l’economico buon senso dell’altro.

ZIO PAPERONE – SU UN PIATTO D’ARGENTO


Dopo le quattro storie brevi disegnate per la Oberon, Don Rosa decise di proporre all’editore olandese una sua sceneggiatura originale. In questa divertente storia di 10 tavole a Paperone viene recapitato un raffinato piatto d’argento con l’indicazione di appoggiarci sopra la numero uno per esporla degnamente come merita. Il dono però arriva da Amelia e il piatto e in realtà un congegno che teletrasporterà la moneta su un piatto gemello che si trova nel suo rifugio sul Vesuvio. I paperi cercheranno così di sfruttare la connessione tra i due piatti per convincer la strega ad arrendersi tramite una battaglia serratissima a colpi di gag esilaranti.

DUCKTALES – INDIETRO NEL TEMPO… PER UN DECINO


L’unica storia sceneggiata da Don Rosa e non disegnata da lui è questa avventura in quattro tavole per il DuckTakes Magazine. Nel 1990 la rivista accompagnava l’uscita dell’omonima serie televisiva, ispirata alle vicende Barksiane, o usando le parole di Don Rosa, una loro versione contraffatta. La rivista proponeva dei brevi spin off delle avventure televisive. Nella storia l’autore ha quindi dovuto inserire il pilota Jet McQuack e il papero delle caverne Bubba. La vicenda con protagonista Amelia che trasporta tutti nel giurassico per costringere i Paperi a farsi consegnare l’agognato decino è stata disegnata dal Jaime Diaz Studio in Argentina per mantenere lo stesso stile grafico dei cartoni.

ARCHIMEDE IN “IL PIFFERAIO MAGICO DI PAPEROPOLI


La storia in questione era stata cominciata da Barks nel 1959 e completata da Don Rosa circa trent’anni dopo. La storia originale prevedeva otto tavole in totale, ma Barks la abbandonò dopo tre perché troppo complicata da raccontare in poco spazio e troppo impegnativa a livello grafico: la sceneggiatura prevedeva infatti orde di bambini e topi da disegnare e il compenso non valeva le ore di lavoro. Don Rosa decise di ripartire da quelle tre tavole e dare loro un finale personale, felice di poter dare libero sfogo al suo esuberante e dettagliatissimo stile di disegno. La vicenda tratta l’invenzione da parte di Archimede di un particolare formaggio che dovrebbe attirare i topi lontani dal Deposito e soprattuttto dalle banconote di Paperone. L’invenzione funzionerà anche troppo bene e il risultato sarà catastrofico.

PAPERINO E IL POZZO DI SOLDI


In questa bellissima storia Paperone esprime chiaramente ciò che significa per lui il concetto di ricchezza e di tesoro, chiarendo ancora una volta come il Paperone donrosiano non sia un avido affarista semplicemente interessato al guadagno economico ma come per lui ogni moneta abbia valore per ciò che quella moneta rappresenta: un’avventura, una particolare persona, un pezzo di vita. A Paperino, che vorrebbe rivendere le monete rare dello zio per guadagnare qualcosa, spiega che lui ha imparato a considerare un tesoro ciò che ha valore per lui e non per altri e che questo è il significato della vita.

Chiudono come sempre il volume le copertina realizzate da Don Rosa per le pubblicazioni Don Rosa Special e Walt Disney’s Comics in Color.


Il quinto volume della Don Rosa Library sarà disponibile in edicola e fumetteria dal 10 marzo.

The Don Rosa Library Volume 4

8.90 €
The Don Rosa Library Volume 4
9.1

Storie

9.0 /10

Disegni

8.5 /10

Colori

10.0 /10

Godibilità e Scorrevolezza

10.0 /10

Complessità

8.0 /10

Pros

  • È la prima raccolta in italiano dell'opera omnia di Don Rosa corretta e rivista dall'autore
  • Schede di approfondimento ricche ed interessanti
  • Bozzetti e copertine originali delle singole storie pubblicati in fondo
  • Indice eterogeneo di storie

Cons

  • Prezzo sopra la media dei prodotti Panini
  • Alcune storie sono brevissime

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